Tenerife · Il Teide

Come salire sul Teide

La funivia, il permesso per calpestare la vetta, il momento migliore e cosa portare: tutto per visitare il tetto della Spagna senza sorprese.

Aggiornato · 20 luglio 2026

Con i suoi 3.715 metri, il Teide è la montagna più alta della Spagna e il cuore di un parco nazionale che è Patrimonio dell'Umanità e il più visitato del paese. Salire verso di lui significa attraversare un paesaggio vulcanico di lava e colori minerali che sembra di un altro pianeta — qui sono stati girati film di fantascienza.

Visitarlo richiede un po' di logistica: la funivia, il permesso per raggiungere la vetta e il clima d'alta montagna. Questa guida raccoglie ciò che serve sapere per organizzarlo, e alla fine trovi l'audioguida di una guida locale per percorrerlo con calma e con i tuoi tempi.

In breve

Altitudine
3.715 m, il tetto della Spagna
Funivia
Da 2.356 a 3.555 m in circa 8 minuti
Permesso per la vetta
Gratuito, online e in anticipo
Parco nazionale
Il più visitato della Spagna; UNESCO dal 2007
Momento migliore
Presto al mattino
Attenzione
Freddo, altitudine e vento (possono chiudere la funivia)

Tutto per visitare il Teide

Come salire, il permesso per la vetta, quando andare, il cielo stellato e come arrivare.

Come si sale: funivia o a piedi

Il modo più facile è la funivia, che sale dai 2.356 metri della stazione di base fino ai 3.555 metri di La Rambleta in circa otto minuti. Conviene comprare il biglietto online e in anticipo, perché è a pagamento e i posti si esauriscono. Funziona di giorno e chiude in caso di vento forte, ghiaccio o neve, quindi controlla sempre le previsioni prima di andare.

Si può salire anche a piedi, ma è un percorso lungo ed impegnativo d'alta montagna (per esempio, da Montaña Blanca), che molti spezzano in due pernottando al rifugio di Altavista, a circa 3.260 metri. Non è una passeggiata: bisogna essere preparati e avere tempo.

  • Funivia: Da 2.356 a 3.555 m in circa 8 minuti; prenota online e controlla il vento, che a volte la chiude.
  • A piedi: Percorsi lunghi e duri (Montaña Blanca), spesso con una notte al rifugio di Altavista.
  • La Rambleta (3.555 m): La stazione alta, con punti panoramici; da qui partono i sentieri in quota.

Consiglio: Da La Rambleta la vetta è vicina in orizzontale, ma è vera alta montagna: non sottovalutare il freddo né l'altitudine.

Il permesso per raggiungere la vetta (3.715 m)

Ecco il punto chiave che sorprende molti: la funivia ti lascia a La Rambleta (3.555 m), ma per calpestare il cratere e la cima, a 3.715 metri, serve un permesso speciale. È gratuito ma limitato, e va richiesto in anticipo online, sul sito delle Prenotazioni dei Parchi Nazionali. In alta stagione si esaurisce con settimane di anticipo.

Se resti senza permesso, non è un problema: da La Rambleta puoi percorrere senza permesso i sentieri che portano ai punti panoramici di La Fortaleza e di Pico Viejo, con viste spettacolari sulla caldera e sul mare. E c'è un trucco legale: chi pernotta al rifugio di Altavista e sale in vetta molto presto, prima che inizi il controllo del mattino, non ha bisogno del permesso.

  • Il permesso: Gratuito e obbligatorio per l'ultimo tratto fino alla cima (sentiero Telesforo Bravo); si richiede online su reservasparquesnacionales.es.
  • Senza permesso: Da La Rambleta puoi fare i sentieri verso i punti panoramici di La Fortaleza e Pico Viejo, senza formalità.
  • La levataccia: Salendo dal rifugio di Altavista prima che apra il controllo, si raggiunge la vetta senza permesso.

Consiglio: Richiedi il permesso appena hai la data del viaggio: è ciò che si esaurisce prima di tutta la visita.

Scopri il Teide con un'audioguida

Quando andare e cosa tenere a mente

Il momento migliore è presto al mattino: c'è meno gente, il cielo di solito è più limpido e il vento soffia meno che nel pomeriggio. A mezzogiorno si formano le code della funivia e a volte sale la nuvolosità.

È alta montagna, quindi l'altitudine e il freddo si sentono. A 3.500 metri la temperatura scende molto rispetto alla costa — in inverno può nevicare — e il sole brucia il doppio. Alcune persone avvertono il mal di montagna (capogiri, mal di testa) perché la funivia sale molto in fretta. Porta abiti caldi, scarpe chiuse, acqua e protezione solare.

  • Alzati presto: Al primo mattino: meno coda, cielo più limpido e meno vento.
  • Copriti: Fa molto più freddo che sulla costa; in inverno può nevicare e chiudere la funivia.
  • L'altitudine: Sali molto in fretta; vai con calma in cima e bevi acqua. Se hai problemi di cuore, consulta prima un medico.

Consiglio: Il sole a 3.500 metri è molto intenso anche col freddo: cappello, occhiali e crema, anche in inverno.

Il cielo del Teide: stelle e tramonti

Il Teide ha uno dei cieli più limpidi al mondo, protetto per legge per l'osservazione astronomica; sulle sue pendici sorge l'Osservatorio del Teide. Per questo è uno dei posti migliori d'Europa per osservare le stelle, e molte aziende offrono visite guidate al tramonto e di notte.

Il tramonto dall'alto è uno spettacolo: con il sole basso, il vulcano proietta la sua ombra triangolare sul mare di nuvole. Se ti fermi per il tramonto, preparati al freddo e alla discesa, perché l'ultima funivia parte poco dopo.

  • Stelle: Un cielo protetto e di qualità astronomica; ci sono visite guidate notturne.
  • Tramonto: L'ombra del Teide si proietta sul mare di nuvole; una delle immagini simbolo dell'isola.
  • Copriti di notte: Appena tramonta il sole, il freddo in cima è intenso; porta strati di vestiti.

Consiglio: Controlla l'orario dell'ultima funivia in discesa se ti fermi al tramonto, per non restare bloccato in cima.

Come arrivare e cos'altro vedere nei dintorni

Ci si arriva in auto lungo la strada, salendo da sud (per Vilaflor) o da nord (per La Orotava), in poco meno di un'ora dalle zone principali. Con i mezzi pubblici ci sono due linee di guagua di TITSA, una da sud (Costa Adeje) e una da nord (Puerto de la Cruz), ma con una sola partenza giornaliera ciascuna, quindi l'auto dà molta più libertà.

Una volta nel parco, non perderti i Roques de García, formazioni rocciose accanto al Parador con un sentiero ad anello facile; la più famosa, il Roque Cinchado, compariva sulle vecchie banconote da mille pesetas. Tutto il percorso attraversa Las Cañadas, l'enorme caldera che circonda il vulcano.

  • In auto: Da sud (Vilaflor) o da nord (La Orotava), in poco meno di un'ora; l'opzione più comoda.
  • In guagua: Due linee di TITSA (sud e nord) con un'unica partenza giornaliera; pianifica bene gli orari.
  • Roques de García: Formazioni rocciose accanto al Parador, con un sentiero ad anello facile e molto fotogenico.

Consiglio: Fai rifornimento prima di salire e porta qualcosa da mangiare: dentro il parco i servizi sono molto limitati.

Scopri il Teide con i tuoi tempi

Con un'audioguida autoguidata percorri il Teide e il suo parco nazionale quando vuoi e con i tuoi tempi, con il racconto di una guida locale nell'orecchio: cosa stai vedendo, come si è formato questo paesaggio e le sue storie. La compri una volta e la ascolti nell'app quando ti fa comodo.

Domande frequenti

Serve un permesso per salire sul Teide?+

Per calpestare la vetta, a 3.715 metri, sì: serve un permesso gratuito da richiedere online in anticipo. Per salire in funivia fino a La Rambleta, a 3.555 metri, non serve alcun permesso.

Come si ottiene il permesso per la vetta del Teide?+

Sul sito delle Prenotazioni dei Parchi Nazionali (reservasparquesnacionales.es). È gratuito, ma i posti sono limitati e si esauriscono con settimane di anticipo. In alternativa, chi pernotta al rifugio di Altavista e sale molto presto non ha bisogno del permesso.

Quanto dura e quanto costa la funivia del Teide?+

Sale da 2.356 a 3.555 metri in circa otto minuti. È a pagamento e conviene prenotare online; chiude in caso di vento forte, ghiaccio o neve.

Si può salire sul Teide a piedi, senza funivia?+

Sì, su sentieri d'alta montagna (per esempio da Montaña Blanca). È un percorso lungo e impegnativo, e molti lo spezzano in due pernottando al rifugio di Altavista, a circa 3.260 metri.

Qual è il momento migliore per visitare il Teide?+

Presto al mattino: c'è meno gente e meno coda alla funivia, il cielo di solito è più limpido e il vento dà meno fastidio che nel pomeriggio.